Antica trattoria orgoglio di Milano

Antica trattoria orgoglio di Milano

Centotrent’anni di vita ed è ancora un mito per i milanesi, ad un quarto d’ora di auto dalla città nel parco sud del Ticino. Locale storico riconosciuto, è stato condotto per tre generazioni dalla famiglia Gerli: dal 1990 è di proprietà di Paolo Reina, chef di 32 anni.

Sapori genuini all'ombra del pergolato

Sapori genuini all'ombra del pergolato

“Cudeghin e pulaster 12 mesi l’anno”:così avevamo deciso di intitolare questa recensione sull’Antica Trattoria del Gallo,notoriamente conosciuta nel raggio di chilometri come patria incontrastata delle suddette specialità. Poi, un’opportuna verifica sul posto ci ha fatto cambiare idea. Cambiare in meglio, naturalmente.
Infatti abbiamo scoperto che accanto al leggendario e insuperabile pollo alla diavola e al cotechino caldo con le lenticchie, tuttora proposto con malcelato orgoglio anche in pieno luglio, il menù riserva novità sostanziali.

Tradizione alla milanese

Tradizione alla milanese

Antica sì, dal 1870, in quelle che un tempo erano stalle dei monaci certosini di Vigano, frazione di Gaggiano, una dozzina di chilometri da Milano. Specialità, negli anni del boom a tavola:cotechino, ravioli, pollo alla diavola. Con intelligenza e sensibilità, prendendo le redini nel 1990. Il patron e chef Paolo Reina non ha voluto chiudere la porta con il passato. Il cotechino (saporito, morbido, mostoso si dice da queste parti) c’è anche d’estate.

Antica locanda del Gallo, Gaggiano Mi [6.8]

Antica locanda del Gallo, Gaggiano Mi [6.8]

Da Milano a prendere una boccata d’aria si viene qui, magari nel bel dehors sotto le fresche frasche, nella sperdutissima campagna a due passi da casa, lomellina incipit, magari risaie e zanzare da due etti.

Paolo Parisi: pesto da favola

Paolo Parisi: pesto da favola

L’insegna è quella della Trattoria del Gallo a Gaggiano, 02.9085276, dove Paolo Reina strega con un superbo Cotechino in zuppa di lenticchie e il Pollo alla diavola, insegna scelta venerdì scorso da Paolo Parisi per una degustazione del suo lardo, al naturale e affumicato, e della sua coppa, bontà assolute di matrice toscana che appartengono al Paolo arcinoto da tempo, e una pappata magistrale dei suoi sughi, alle noci e il pesto, che rappresentano invece la sua nuova frontiera grazie all’impegno a Genova, tra Prà (serre e laboratorio) e Nervi (la bottega), con la Cucina di Olio&Farina al 2 di via Casotti, 010.3291087, www.olioefarina.com.